Le mie borse

"Come valorizzare Napoli. Facendo l'imprenditrice, quanto tutti ti dicono di andare via!"

"La storia che ha ispirato centinaia di persone in tutta Italia"
"Ogni donna forte dovrebbe leggere questo libro"
"È straordinario il modo in cui si possa trarre una forza incredibile facendo leva sulle proprie fragilità"

€ 19,90

Di cosa parla questo libro?

«Le mie borse: Come valorizzare Napoli, facendo l'imprenditrice, quando tutti ti dicono di andare via!»

NON è una storia inventata. Anche se, per certi versi, lo potrebbe sembrare

NON parla solo di una donna imprenditrice, mamma e moglie. Ma è la storia di un territorio vilipeso e di un mestiere troppo sottovaluto se non addirittura sconosciuto.

NON è il solito libro fuffa, scritto in pochi giorni solo con l'intento di venderti qualche consulenza.

Quindi cosa troverai in questo libro?

  • Che vuol dire, per una donna, fare impresa. Al sud. E perché le donne possono e devono essere artefici del proprio futuro.
  • La Storia della Contraffazione e perché è importante conoscerla.
  • La dimostrazione che tutto quello che sai sulla pelletteria è falso.
  • Le borse: come imparare a distinguerle e riconoscerle, per non farti fregare
  • Come rivoluzionare le sorti di un'azienda che sta cadendo a pezzi, e riprenderne le redini quando tutti ti dicono che sei pazza e dovresti solo scappare a gambe
  • Come ho incontrato Alessandro Magno, senza sedute spiritiche, e cosa ha fatto per me che ha totalmente cambiato le sorti della mia azienda e della mia vita.

Inoltre

  • Scoprirai perché non è certo a causa dei cinesi, che il mercato della pelletteria è praticamente in ginocchio.
  • Il Vero motivo per cui tanti (anche troppi) comprano contraffatto e non originale.

Dicono di «Le mie borse»

Bellissimo libro, l'ho letto tutto d'un fiato. Mi sono a tratti commossa, rivivendo tante situazioni che purtroppo sono state anche mie, ma mi ha trasmesso anche tanta energia, tanta voglia di fare; di non smettere di credere e di lottare per ottenere l'obiettivo come mi sono prefissata. L'autrice ha descritto bene come con perseveranza, costanza, grinta, impegno e tanto tanto sacrificio sia possibile a volte vincere una partita che in partenza sembrava già segnata. Libro che consiglio a tutti quelli che non smettono di sognare e di credere che se la vuoi davvero una cosa, e sei determinato, alla fine i risultati arrivano.

Cristina Mandaglio

Coinvolgente ed emozionante. Ho vissuto la storia dell'autrice, le sue difficoltà e i suoi successi.Pagine cariche di positività, di voglia di vivere e combattere per sè stessa, i suoi dipendenti e collaboratori, la sua famiglia e il suo territorio.Alla fine del libro viene spontaneo dichiarare "allora, si può davvero fare!!"Lo consiglio assolutamente.

Silvia Jencinella

Ho letto questo libro in un giorno solo perché ogni riga mi costringeva letteralmente ad andare avanti fino a quella successiva.
La storia di Ornella è qualcosa di impressionante, il modo in cui la racconta sembra ipnotizzarti.
Trovo sinceramente che questo libro debba essere letto da chiunque abbia in cuor suo degli obbiettivi che sta inseguendo e che sta conoscendo dei piccoli intoppi... com'è stato per me.
Ornella ha raccontato la sua vita mettendosi a nudo come pochi possono fare, perché non ha nulla da nascondere, neppure gli errori che ha commesso, al contrario, uno degli insegnamenti che ho tratto da questa lettura è stato proprio quello di non forzare l'ostinazione ad apparire per quello che non si è davvero ed a non rinnegare il proprio vissuto solo perché delle volte si sono fatti dei piccoli errori.
La maturità che mostra e che rivela il suo libro, sta proprio nel fatto che prendere coscienza dei propri limiti è il primo passo per il loro superamento.
Sono stato felicissimo di leggere questo libro, per quello che mi ha trasmesso e per il messaggio positivo e controcorrente che porta.
Consiglio questa lettura a persone mature e capaci di cogliere il senso profondo del testo, perché dietro "le Sue borse" non ci sono starnazzamenti frivoli e contenuti superficiali, ma una vera e propria lezione di vita, per chi ha orecchie da intendere!

Luca Cappello

Ornella Auzino l'autrice del libro. "Le mie borse".

Mi chiamo Ornella, e sono un'imprenditrice. In un mondo di blockchain, bitcoin e cose intangibili, sono una di quelle persone che ancora si sveglia all'alba e va nella propria azienda a rompersi la schiena, insieme ai propri collaboratori per produrre qualcosa di tangibile.

Tangibile eccome, visto che fabbrico borse. Borse di lusso.

Sono una donna che crede nel potere del bello per rendere bello il mondo. E per me niente rende più bello il mondo di una donna con una bella borsa.

Sono una donna che ha conosciuto prima la ricchezza e poi la miseria e che da sola, contro tutto e contro tutti, è riuscita a salvare dal baratro l'azienda di famiglia. E la famiglia.

Sono una donna che vuole dimostrare che si può fare impresa, in Italia, senza santi in Paradiso anche se prima devi passare dall'Inferno, che vive in un posto che molti considerano l'Inferno ma che per me e la mia famiglia, è il Paradiso.
Troppo arzigogolato come concetto?

La faccio più semplice: sono una combattente. Nemmeno io sapevo di esserlo, ma la strada che ho dovuto percorrere, buia e piena di terrori, mi ha fatto capire questo, di me: sono una che non si arrende davanti alle difficoltà. Mai. Se c'è qualcosa che so fare bene è «andare avanti» verso il mio obiettivo, sempre.

Non come uno schiacciasassi, intendiamoci. Cado, spesso e volentieri. E quando cado, mi faccio anche male.Ma poi, sai cosa?Mi scrollo la polvere di dosso, mi medico le ferite, guardo verso il mio obiettivo e ricomincio a camminare, con più forza di prima, con più determinazione di prima, con più cazzimma di prima. E' per questo che ho scritto questo libro.

Ho deciso di espormi scrivendo la mia vera storia raccontando senza veli quello che mi è successo

Ho deciso di raccontare quello che mi è successo e come ho fatto ad uscirne salvando la mia azienda e la mia famiglia.
Il motivo, come detto, è quello di proteggere le persone che rischiano di ritrovarsi nella mia stessa situazione e possono pensare che non esista una via d'uscita ragionevole, che non ci sia soluzione.

Ma se ho potuto farcela io, trovando i passi giusti per uscire dal labirinto, allora vuol dire che è fattibile, basta solo capire come.
Ma voglio essere chiara: quello che sto facendo, con questo libro, è solo un esperimento.
Non so se ristamperò mai questo libro, una volta terminate le copie disponibili.
Come ho detto, è solo un esperimento e, come tale, destinato a finire.

Perché voglio che tutti quelli che si trovano o magari stanno per trovarsi in una situazione come la mia, sappiano che esiste un modo per uscire dal fango.
E sappiano che il fango sporca, è vero, ma non importa: ci si può lavare e si torna belli puliti e profumati e si può di nuovo alzare la testa, guardare il sole e continuare a camminare, se davvero si vuole e si è disposti a fare i giusti passi.